Architetture Relazionali_ connessioni resilienti per ridefinire i luoghi del lavoro e della memoria
Personale di Anastasia Moro
Inaugurazione: sabato 7 novembre 2026, ore 17.30
In mostra: dal 7 novembre al 12 dicembre 2026
Laboratorio di intreccio fotografico: domenica 8 novembre 2026, dalle 14.30 alle 17.30
La mostra è il risultato di una residenza artistica vinta da Anastasia Moro grazie alla partecipazione alla quarta edizione del premio ArtRise, organizzato da Open Art House_homegallery.
La residenza è stata pensata ad hoc per accompagnare un progetto che l’artista stava sperimentando, Tessere la storia, e che ha potuto completare a Ivrea.
Come un’antropologa, nel mese di luglio Anastasia Moro ha vissuto a Ivrea, partecipando alla vita della comunità e osservando, documentando e fotografando. Accompagnata dalle guide del Visitor Center, ha attraversato i luoghi olivettiani riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale, “Ivrea, città industriale del XX secolo”, raccogliendo informazioni e scatti: dettagli, oggetti, angoli di città.
L’idea è rendere visibile l’invisibile: le architetture relazionali, ovvero quei legami che oggi possono ridefinire i luoghi del lavoro e della memoria, veri baluardi di resilienza umana. L’artista lo fa attraverso una tecnica insieme digitale e manuale. Le fotografie in bianco e nero vengono ritagliate a mano e intrecciate, due o tre alla volta, come in un lavoro d’ordito, inframmezzate da listarelle di carta specchiante, fino a dare forma a opere uniche.
Con questo paziente lavoro di ritaglio e intreccio, Anastasia Moro racconta il lento e naturale costituirsi dei luoghi e delle relazioni tra le persone e le macchine. Frammenti di tempo e pezzi di vita si fondono, avvicinando e tessendo insieme i secoli fino ai giorni nostri.
Sono le Architetture Relazionali a costruire il ponte tra passato e presente. Con costanza resiliente, ciascuno di noi, semplice passante o residente, è chiamato a tessere la storia di questo patrimonio lasciato a Ivrea, cercando punti di connessione per rafforzare, rinnovare ed estendere i valori di un’eredità tanto importante.
Durante l’inaugurazione di sabato 7 novembre avremo il piacere di ascoltare l’intervento dell’arch. Matteo Olivetti, pronipote di Adriano Olivetti.
Matteo Olivetti è da anni impegnato nel raccontare la visione dell’imprenditore eporediese e il valore dell’eredità lasciata a Ivrea: è intervenuto in conferenze dedicate alla storia e al pensiero olivettiano, ha incontrato gli studenti in visita in città per spiegare idee e luoghi di quel progetto, ed è stato tra i membri della giuria di Olivetti Theatre, il concorso internazionale di architettura promosso da YAC e Manni Group per immaginare il completamento del progetto originario della biblioteca del 1958, oggi sede dell’Adriano Olivetti Leadership Institute.
La sua presenza ha un significato speciale per questa mostra. Architetture Relazionali parla di luoghi del lavoro e della memoria e dei legami che li tengono vivi: ascoltare la voce di chi appartiene alla famiglia Olivetti e si occupa oggi di quell’eredità offre al pubblico uno sguardo diretto, dall’interno, sul patrimonio che Anastasia Moro ha attraversato, fotografato e intrecciato nelle sue opere. Il suo intervento sarà un ponte tra la storia di Ivrea, la visione di Adriano Olivetti e la ricerca contemporanea dell’artista.
Il giorno dopo, domenica 8 novembre, dalle 14.30 alle 17.30, Open Art House_homegallery ospiterà un laboratorio di intreccio fotografico tenuto da Anastasia Moro, per imparare a usare la sua tecnica: il ritaglio a mano e l’intreccio di fotografie in bianco e nero. Si potranno portare fotografie proprie; in alternativa, il materiale sarà messo a disposizione direttamente in loco.
Mostra personale di Anastasia Moro Titolo : Architetture Relazionali_Connessioni resilienti per ridefinire i luoghi del lavoro e della memoria Dove: Open Art House _ homegallery Via San Gaudenzio 10b Ivrea Torino Inaugurazione : sabato 7 novembre ore 17.30 In mostra: dal 7.11 al 12.12.26.Visite su appuntamento Laboratorio di intreccio fotografico domenica 8 novembre con Anastasia Moro dalle 14.30 alle 17.30| Costo a persona 15€ (max 10 persone) Prenotazione del laboratorio su Eventbrite (https://www.eventbrite.it/e/2001063373417?aff=oddtdtcreator)


